Riapriamo la rubrica "casi umani da treno"!
In realtà non so se l’ho mai aperta, ed è un vero peccato non aver condiviso col mondo intero ad esempio la visione di matricole che salgono in treno vestite di 3.000.000 euro in abbigliamento ed accessori. E sicuramente ho arrotondato per difetto.Ovviamnte quei cerchietti sono zeri, non vocali esprimenti stupore. Degli assegni ambulanti, con un cartello al collo "Derubatemi, se mi vesto così figuriamoci cosa trovate nel portafoglio"..
Ad ogni modo, la stagione universitaria 2010/2011 si è aperta con una elenabowie in coma e l’introduzione di una conversazione tra un ragazzo ed una ragazza, che poi glissò per il resto del viaggio su una festa e le loro condizioni da coma etilico:
Lui " aspetta che metto su il borsone..uff pesa, è che ci ho messo dei libri in tedesco che servono a mia sorella per la tesi…sai, prima a casa mi ero messo a sfogliarli…mi ricordo ancora qualcosa di tedesco, l’avevo studiato…volevo capire di cosa trattassero"
Lei "ma è vero che il tedesco ha i casi come il latino?"
Lui "sai che non mi ricordo…no beh ha gli articoli.."

Di cosa mi stupisco..la concezione media di un italiano medio del sapere una lingua è riuscir a dire "mi chiamo XXXX e ti amo".

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2 risposte a

  1. tinkie scrive:

    La rubrica "casi umani da treno" mi piace, e comunque un paio di mattine fa avevo un omino davanti che esclamava (alle 7.36) "Perché Casini è diverso, credimi, lui ha degli ideali".

  2. Elenabowie scrive:

    …magari era ancora sotto effetto del sogno(incubo!?) fatto durante la notte… :D

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